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Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura
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Unità di ricerca per il vivaismo e la gestione del verde ambientale ed ornamentale (Pescia PT)
Direttore - Gianluca Burchi

Sede centrale - PESCIA
Unità di ricerca per il vivaismo e la gestione del verde ambientale ed ornamentale (Pescia PT)
Via dei Fiori, 8
51012 - PESCIA (PT)
Tel: +39-0572-451033 - Fax: +39-0572-453309
E-mail:
PEC:
freccina Giornate Tecniche SOI 2015
freccina ICT e Agricoltura
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freccina I ricercatori del CRA-VIV Pescia hanno partecipato ad IFIB 2012 presentando alle aziende i risultati delle proprie ricerche.
Storia

L'Istituto Sperimentale per la Floricoltura fu istituito con DPR 1318 del 23.11.67 come Ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero Agricoltura, subentrando alla Stazione Sperimentale per la Floricoltura "O. Raimondo" fondata nel 1925 a Sanremo. Nel 1969 venne istituita la Sezione Periferica di Pescia che, insieme a quella di Palermo, si aggiunse alle quattro Sezioni della Sede Centrale di Sanremo. Con l'Istituzione del CRA (DL 454 del 29.10.99), la sede di Pescia è divenuta Unità di Ricerca per il Vivaismo e la Gestione del Verde Ambientale ed Ornamentale (CRA-VIV, Unità di Ricerca n.15).
Nel 2003 i ricercatori della struttura hanno presentato un progetto per l'ampliamento della struttura nell'ambito del Patto Territoriale per la Valle del Pescia, ed hanno ottenuto il relativo finanziamento nel 2004. I lavori di ampliamento hanno portato l'Unità a disporre di nuovi laboratori per colture in vitro, biologia molecolare, fisiologia, fitopatologia ed analisi dei terreni, oltre a nuovi uffici, locali di servizio ed ambienti per la lavorazione delle piante, celle frigorifere, camere di crescita ed una sala convegni da 80 persone, che si sono così agggiunti alle serre, ai locali di lavoro ed ai terreni aziendali già esistenti. La nuova struttura di ricerca è stata inaugurata ufficialmente il 13 dicembre 2007, contestualmente all'ingresso del CRA-VIV nella rete delle strutture di ricerca del CRA.

Missione

Il CRA-VIV Pescia si occupa di produzioni vivaistiche, ornamentali, per il verde ambientale e l'arredo urbano, con attività prevalenti nei settori del miglioramento genetico, della produzione sostenibile e del risparmio energetico e con particolare riferimento alle tecniche di coltivazione, propagazione e difesa delle piante.

Attività

A partire dal 2005, il CRA-VIV ha presentato oltre 45 Progetti di ricerca, dei quali 32 sono stati ammessi a finanziamento e 12 sono tuttora in corso. Si presentano di seguito le principali attività di ricerca in atto nel 2012.
Miglioramento genetico - Su Lilium viene svolto un programma pluriennale di breeding (progg. Symplitaly e VivaFlor) che ha portato alla costituzione di nuove varietà con caratteri interessanti per il mercato (assenza di polline o di antere nei fiori). Sono inoltre in corso programmi di breeding su Limonium (progg. NewVarItalyValfloria e MiGeSine), Alstroemeria (prog. NewVarItaly) ed Hydrangea (prog. Hydra e MiGeHydra). Per questi ed altri generi sono state allestite collezioni di specie selvatiche, ibridi e varietà commerciali e vengono anche effettuati incroci inter- ed intra-specifici al fine di selezionare nuovi genotipi che vengono poi valutati in diversi ambienti o presso aziende private (Prog. Valfloria e RevFlor su Eustoma grandiflorum ed Arbutus compacta). Per tutte queste specie, sono state messe a punto tecniche di manipolazione in vitro (propagazione, radicazione, rigenerazione, embryo rescue per il recupero di embrioni interspecifici) e di analisi del DNA (RAPD, AFLP, RT PCR, SSR, SCAR) per la caratterizzazione varietale (fingerprinting, anche su orchidea nel prog. NoVaOrchid e Araucaria nel Prog. CAraViv) e per la diagnosi di malattie virale e fungine (Progg. FlorisQualiViva). Su Lilium viene anche effettuato il risanamento da virosi in progenie selezionate.
Valutazione di substrati, regimi termici, ormonali, idrici e nutritivi - Vengono valutati differenti materiali di origine organica (compost, fanghi reflui, residui vegetali) o inorganica (zeoliti) con diverse densità colturali, regimi termici e trattamenti ormonali, con l’obiettivo di trovare substrati alternativi alla torba e di estendere il periodo di produzione (progg. VivaFlor, SubArtiFlor, AgriEnergia e SubInnoVa). Vengono inoltre posti a confronto differenti regimi irrigui e nutritivi con lo scopo di valutare la qualità agronomica delle diverse miscele, anche in coltivazioni fuori suolo (progg. VIS, EcoIdriFlor e Garantes).
Valutazione di specie per il verde urbano – Vengono studiate diverse specie di Arbutus, Viburnum, Laurus, Eleagnus, Photinia, Ilex, Ligustrum, Asparagus, Danae, Cocculus, Fabiana, Sarcococca, Myrtus, Hebe, Rosa, Abelia etc. relativamente alla adattabilità all’ambiente urbano ed alla capacità di mitigazione dell’inquinamento atmosferico (progg. MIA e Garantes).
Miglioramento della qualità - Sono in corso prove di miglioramento del colore e dimensione di fiori e foglie, dell'altezza dello stelo, del numero di fiori e della durata in vaso su specie da fiore o fronda recisa (progg. FlorPro, FlorEner e Bouquet). Vengono inoltre effettuati studi fisiologici sui fattori che influiscono sulla senescenza (etilene, temperatura, zuccheri etc.) e ricerche sulla razionalizzazione della filiera florovivaistica postraccolta (progg. FlorEner e TraceFlor).
Coltivazione a basso impatto ambientale – L’attività comprende la messa a punto di protocolli di coltivazione con metodi biologici di piante ornamentali (prog. ProBiOrn) e di sistemi di monitoraggio dello sviluppo di agenti patogeni su Rosa sp. in relazione alle condizioni meteorologiche rilevate con sensori in campo e trasmesse con tecnologia wireless (Prog. Floris).
Risparmio idrico ed energetico – Sono in corso ricerche sul risparmio energetico per il riscaldamento delle serre utilizzando energia rinnovabile (pannelli solari) e valutando tecnologie innovative (una nuova rete termoidraulica per riscaldamento basale di colture protette ed impianti di deumidificazione delle serre) (Progg. FlorEner, Deumid). Inoltre, sono in atto prove di valutazione dell’efficienza d’uso dell’acqua daparte di specie ornamentali per ambienti urbani e l’adozione di tecniche per il risparmio idrico (sub-irrigazione, microirrigazione, etc.) (Progg.VIS, EcoIdriFlor).
Conservazione e valorizzazione di germoplasma -  Sono in corso attività di valorizzazione di genotipi selvatici di Pancratium, Arbutus e Araucaria (Progg. ValFloria, ReVFlor e CAraViv) e di reperimento e conservazione di germoplasma di Limonium (prog. RGV-FAO).

Altre Attività

Organizzazione Congressi e Giornate di studio a carattere nazionale ed internazionale (ad es. il 2° International Symposium I.S.H.S. on Genus Lilium nel settembre 2010; il Convegno Internazionale sul Miglioramento Genetico e la Valorizzazione di Specie Ornamentali nel marzo 2012).
Partecipazione all’attività di società scientifiche: I.S.H.S., S.O.I., S.I.G.A.
Attività didattica e di formazione: Assegni di Ricerca Post-Doc (B. Nesi, 2005; E. Mercatelli, 2007; S. Cacini, S. Pacifici e D. Prisa, 2012) - Dottorati di ricerca PhD (B. Nesi, 2008; D. Trinchello, 2009; S. Cacini, 2010; A. Teani, 2011; M. Antonetti, 2012; D. Prisa, 2012; S. Lazzereschi, 2013; J. Mori, in corso) - Borse di Studio (S. Lazzereschi, 2007; V. Ligios, 2008; D. Trinchello, 2009; S. Pecchioli, 2011) - Tesi di Laurea Specialistica (S. Cacini, 2005; S. Cerchiai, 2005; A. Ballarin, 2007; D. Prisa, 2007; S. Lazzereschi, 2007; J. Mori, 2011; L. Bartolini, 2012) Tesi di Laurea 1° Livello (D. Prisa, 2005; C. Di Francesco, 2007; E. Contursi, 2008; L. Bartolini, 2008; J. Mori, 2009). Vengono inoltre svolte attività di tirocinio pre- e post-laurea di studenti dell'Università di Pisa e di Firenze, ed attività di tirocinio per studenti degli Istituti Agrari di Pescia e Bologna e degli Istituti Tecnici di Pescia e Lucca.

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